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by Ioannis Kartalas-Goumas

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FISIOLOGIA

 

La fisiologia è lo studio del funzionamento dei vari organi del nostro corpo in condizioni di normalità. In questa sezione si descrive il funzionamento delle basse vie urinarie, ossia la minzione e la continenza, e il funzionamento degli organi genitali con l'erezione e l'eiaculazione.

Erezione e Eiaculazione

Riassunto

 

Il pene è un organo composto da tre cilindri, i due corpi cavernosi e il corpo spongioso dell’uretra, che forma anche il glande. Questi cilindri sono ricoperti da alcune fasce connettivali e dalla cute.

I corpi cavernosi e il corpo spongioso sono costituiti da caverne di tessuto muscolare liscio, una rete di vasi arteriosi e venosi e tessuto connettivo.

Durante il riposo il pene si trova in uno stato flaccido. La muscolatura liscia è contratta e il flusso di sangue è minimo.

Durante l’erezione la muscolatura liscia dei vasi e delle caverne si rilascia, aumenta il flusso di sangue arterioso e si blocca il drenaggio venoso quindi il sangue rimane intrappolato. I muscoli del perineo (ischiocavernosi) si contraggono aumentando la rigidità peniena. L’erezione quindi è dovuta all’arrivo massicio e al blocco del sangue dentro il pene.

Durante l’eiaculazione lo sfintere urinario interno si contrae e il collo vescicale si chiude. Lo sfintere urinario esterno si rilascia e apre il lume dell’uretra. La prostata, le vescichette seminali e i dotti eiaculatori si contraggono e versano il loro secreto del lume dell’uretra prostatica. La pressione all’interno dell’uretra, il collo vescicale chiuso e la contrazione ritmica dei muscoli del perineo (bulbocavernoso) fanno progredire lo sperma verso il meato uretrale esterno da dove fuoriesce.

Il sistema nervoso centrale (cervello) controlla tutte queste funzioni tramite il sistema nervoso periferico (autonomo e somatico). Il sistema nervoso autonomo (simpatico e parasimpatico) e somatico (nervo pudendo) forma i nervi che controllano il pene, gli sfinteri e i muscli perineali. Il sistema simpatico è responsabile dello stato flaccido del pene e dell’avvio dell’eiaculazione. Chiude lo sfintere interno. Il sistema parasimpatico è responsabile dell’erezione. Il nervo pudendo è responsabile del controllo dello sfintere esterno, che si apre durante l’eiaculazione, e della contrazione dei muscoli perineali durante l’erezione e l’eiaculazione.

 

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L'Erezione

 

Pene e erezione

 

Durante lo stato di riposo la muscolatura liscia delle trabecole e dell’estremità delle arterie elicine è contratta. Il flusso di sangue dentro i corpi cavernosi e spongioso è minimo, ossia quanto basta per motivi nutrizionali e di ossigenazione.

Con l’avvio dell’erezione comincia la tumescenza peniena con un graduale aumento pressorio. La muscolatura delle trabecole e delle arterie elicine si rilascia. Aumenta quindi molto il sangue arterioso che arriva dentro le caverne, le quali aumentano di dimensione. Il pene quindi comincia a allungarsi e ad aumentare di diametro.

Contemporaneamente all’afflusso di sangue si riduce il deflusso venoso. In altre parole, si chiude il sistema di scarico del sangue. Questo è fondamentale per il raggiungimento della rigidità peniena e per il mantenimento dell’erezione (erezione piena). Avviene tramite l’occlusione delle venule schiacciate dalla distensione delle cavernule e trabecole contro la tonaca albuginea e dalla occlusione delle vene emissarie che attraversano obliquamente la tonaca albuginea mentre questa si distende. La pressione dentro i corpi cavernosi aumenta fino a raggiungere i 100 mmHg. La contrazione del muscolo ischiocavernoso aumenta ancora di più la pressione intracavernosa e la rigidità del pene.

Appena cessa la stimolazione sessuale o appena avviene l’eiaculazione, inizia la detumescenza del pene. La muscolatura liscia si contrae, l’afflusso di sangue arterioso si riduce e le vene si dilatano per allontanare il sangue intrappolato.

 

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Controllo Nervoso

 

Avviene tramite due sistemi:

 

I. Il Sistema Nervoso Centrale (cervello)

Esistono moltissimi centri che partecipano al meccanismo dell’erezione e della sessualità. I centri più importanti si trovano al livello della corteccia frontale e temporale. I, sistema limbico gioca un ruolo molto importante.

 

II. Il Sistema Nervoso Periferico

 

Plesso Pelvico e Sistema Autonomo: erezione

 

I nervi cavernosi responsabili dell’erezione originano al livello del plesso pelvico. Si dirigono verso la base della prostata e decorrono lungo la superficie posterolaterale della prostata. Passano ai lati dell’uretra membranosa al livello del diaframma urogenitale e entrano alla radice dei corpi cavernosi nel perineo. I nervi cavernosi contengono fibre del simpatico e del parasimpatico.

Il sistema simpatico coinvolto origina dai segmenti del midollo spinale toracico-lombare (T10-L2).

Il sistema parasimpatico origina dai segmenti sacrali del midollo spinale (S2-S3-S4).

Il sistema simpatico rilascia noradrenalina e stimola recettori penieni adrenergici di tipo α (alfa). Questa stimolazione contrae il muscolo liscio del pene (stato penieno di riposo).

Il sistema parasimpatico rilascia acetilcolina. Fibre non adrenergiche e non colinergiche rilasciano protossido di azoto (NO). Questi due neurotrasmettitori hanno un effetto rilasciante della muscolatura liscia vascolare e delle trabecole e quindi aumentano l’afflusso di sangue e provocano l’erezione del pene. Il NO è prodotto anche dall’endotelio che riveste i vasi e le trabecole.

Il NO è il principale mediatore finale dell’erezione. Viene prodotto dalle terminazioni nervose parasimpatiche e dall’endotelio. Farmaci come il sildenafil, il vardenafil, il tadalafil aiutano l’erezione tramite un blocco di un enzima detto fosfodiesterasi 5. Questo enzima blocca il NO.

 

Sistema Nervoso Somatico: sensibilità e partecipazione all’erezione

 

E’ rappresentato dal nervo pudendo il quale nasce dalle radici sacrali del midollo spinale. Ha un decorso curvo verso il basso, attraversa il canale di Alcock al livello della tuberosità ischiatica, e poi dà rami che innervano gli sfinteri volontari (uretra, retto), i muscoli bulbospongioso e ischiocavernosi, l’uretra, la cute peniena, perineale e scrotale.

La componente motoria contrae durante l’erezione i muscoli ischiocavernosi. Questa contrattura comprime le crura e aumenta ancora di più la pressione intracavernosa (erezione massima).

Le fibre sensitive peniene fanno parte del nervo dorsale del pene, che innerva il glande, e dei rami nervosi superficiali cutanei dei nervi perineali del pudendo.

 

L'eiaculazione

 

Le Fasi dell'Eiaculazione

E’ l’espulsione dello sperma al di fuori del meato uretrale esterno. Comprende tre fasi:

1. Emissione (emission)

2. Espulsione (ejection)

3. Orgasmo (orgasm)

 

1. Emissione

E’ il primo evento dell’eaculazione. Avviene con la contrazione della muscolatura liscia dei dotti deferenti, delle vescichette seminali, della prostata e dei dotti eiaculatori con l’emissione dello sperma (spermatozzoi e liquido seminale) nell’uretra prostatica.

Contemporaneamente il collo vescicale si chiude tramite la contrazione dello sfintere interno, mentre ancora il muscolo sfintere esterno è chiuso. Si crea quindi tra i due sfinteri una camera di alta pressione che provoca la distensione dell’uretra prostatica. Questo fenomeno (inevitabilità eiaculatoria) dura pochi istanti e la distensione dell’uretra prostatica avvia la seconda fase.

 

2. Espulsione

Lo sfintere esterno si apre e lo sperma si avvia ad alta velocità, grazie alla pressione creata precedentemente, verso l’uretra bulbare. Le contrazioni ritmiche dei muscoli perineali (bulbospongioso) spingono ulteriormente lo sperma lungo tutta l’uretra fino all’espulsione finale.

 

3. Orgasmo

Contemporaneamente con l’espulsione dello sperma si avverte l’orgasmo.

 

Controllo Nervoso dell’Eiaculazione

 

L’eiaculazione è un fenomeno che dal punto di vista neurofisiologico è sia cerebrale, volontario, sia spinale riflesso, ossia involontaria.

Il sistema nervoso centrale regola l’eiaculazione e l’orgasmo. Questo controllo è molto complesso e avviene fino ad un certo punto, nel senso che un uomo può controllare volontariamente l’eiaculazione fino ad un certo punto. Infatti i riflessi nervosi del sistema nervoso periferico spesso si attivano o non si attivano durante l’eccitazione sessuale e il coito indipendentemente dal sistema nervoso che controlla i muscoli dell’eiaculazione. A seconda delle stimolazioni, della concentrazione mentale, dell’umore etc può capitare una eiaculazione incontrollata, precoce, oppure una eiaculazione ritardata fino ad arrivare alla aneiaculazione.

I centri nervosi che controllano l’eiaculazione si trovano in varie aree, prevalentemente nell’area preottica mediana, nel sistema limbico, nel talamo. La serotonina è uno dei neurotrasmettitori centrali più importanti con un effetto di inibizione dell’eiaculazione.

Il sistema simpatico, nel tratto T10-L2 del midollo spinale, attiva l’eiaculazione (fase di emissione) tramite rilascio di noradrenalina e stimolazione dei recettori alfa α1 (contrazione della prostata, veschicole, dotti deferenti e eiaculatori, chiusura del collo vescicale).

Il nervo pudendo rilascia lo sfintere esterno e contrae il muscolo bulbocavernoso.

Il sistema parasimpatico sacrale (S2-S3-S4) inibisce l’eiaculazione.

 

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