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by Ioannis Kartalas-Goumas

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ANATOMIA - Apparato Riproduttivo

I Testicoli - Riassunto

 

I testicoli sono le gonadi maschili. Due in numero, si trovano nello scroto ricoperti da alcuni involucri (fascie). Attaccati ai testicoli si trovano gli epididimi, due condotti che fanno parte della via seminale o spermatica. I testicoli svolgono le seguenti funzioni:

1) Produzione di Spermatozoi, indispensabili per la fecondazione

2) Produzione di Testosterone, ormone maschile indispensabile per lo sviluppo dei genitali, della libido e erezione e per le caratteristiche maschili (muscoli, peli, voce etc)

Gli spermatozoi vengono versati nella via seminale e poi vengono espulsi dall'uretra durante l'eiaculazione.

Il testosterone viene versato nel sangue e da lì raggiunge gli organi bersaglio.

Per il coretto funzionamento dei testicoli è indispensabile una temperatura leggermente inferiore a quella corporea. Per questo motivo la loro sede scrotale è importante.

Un'altra peculiarità dei testicoli è la loro vascolarizzazione e innervazione. I vasi (arteriosi, venosi, linfatici) e i nervi originano lontani dai testicoli, al

Anatomia dei Testicoli (gonadi maschili)

Struttura e Sede Anatomica

Sono organi pari, destro e sinistro, (per questo chiamati anche ‘didimi’, nome di derivazione greca che significa ‘gemelli’) e rappresentano le gonadi maschili. Hanno due funzioni: producono gli spermatozoi, le cellule maschili della fecondazione, e gli ormoni sessuali maschili (androgeni, testosterone), responsabili per lo sviluppo degli organi sessuali (differenziazione del testicolo e di tutto l’apparato genitale), dei caratteri sessuali secondari, come la barba, la distribuzione dei peli, il timbro della voce e la muscolatura, e infine della vitalità, della libido e della fertilità.

I testicolo hanno forma elissoidale e sono organi parenchimatosi, ossia compatti, non cavi. Hanno le seguenti dimensioni: l’asse più lungo (altezza) è pari circa 4-4,5 cm, il diametro anteroposteriore è pari circa 3 cm e l’asse trasversale è pari circa 2,5 - 3 cm. Il loro peso varia tra i 15-20 gr e un volume che varia tra 15-25 ml. Hanno consistenza molle elastica e supefice liscia. I testicoli presentano due facce (mediale e laterale), due margini (anteriore e posteriore) e due poli o estremità (polo superiore e inferiore).

Al livello del polo superiore del testicolo si trova un piccolo corpo sferoidale attaccato ad un sottilissimo peduncolo, il tutto di diametro di qualche mm. Si tratta dell’appendice del testicolo, nota come idatide di Morgagni. E’ un organo rudimentale e un residuo embrionale. E’ importante però nella pratica clinica perchè in alcuni casi, soprattutto se di dimensioni e lunghezza superiori alla norma, può andare incontro a torsione (scroto acuto).

Il testicolo si trova nella borsa scrotale. La borsa scrotale all’interno è divisa in due compartimenti dall’esistenza di setto, quindi ci sono due emiborse scrotali, la destra e la sinistra, che contengono rispettivamente i due testicoli, destro e sinistro. Il testicolo è ‘appeso’ dal funicolo spermatico ed è in continuità quindi con esso. Il funicolo spermatico, è un cordone costituito da un muscolo (m. cremastere), da alcune fasce, nervi, dal dotto deferente e dai vasi del testicolo e dell’epididimo.

Dentro la borsa scrotale il testicolo è avvolto da un sacco a doppia parete, costituito da una membrana di nome tonaca vaginale, contenente una minima quantità di liquido. La tunica vaginale quindi ha due foglietti, uno detto parietale e uno detto viscerale. Il foglietto parietale ricopre la parete interna dello scroto. Il foglietto viscerale ricopre gran parte della superficie del testicolo e dell’epididimo. Tra i due foglietti quindi si crea una cavità virtuale contenente la minima quantità di liquido sovradescritta. Quando la quantità di liquido prodotta dalla tonaca vaginale aumenta si ha una condizione clinica nota come idrocele. La conseguenza è quello dell’aumento volumetrico (gonfiore) dell’emiscroto corrispondente.

Il polo inferiore del testicolo è collegato all’interno della borsa scrotale con un legamento, chiamato gubernaculum testis. Anche se il testicolo è fissato superiormente al cordone spermatico e inferiormente al legamento scrotale, è dotato di una discreta mobilità.

Gli involucri del testicolo quindi andando dall’interno verso l’esterno sono le seguenti:

- tonaca vaginale con il foglietto parietale e viscerale

- fascia spermatica interna

- m. cremastere e relativa fascia

- fascia spermatica esterna

- dartos (sottocute)

- cute della borsa scrotale

Gli involucri fasciali e il m.cremastere sono continuazione dei muscoli e fasce addominali. Il muscolo cremastere contraendosi solleva il testicolo verso l’anello inguinale. Questo succede soprattutto durante l’attività sessuale per proteggere i testicoli.

Il testicolo quindi si trova al di fuori della cavità addominale, contrariamente a quanto succede alle gonadi femminili, ossia alle ovaie, che si trovano all’interno dell’addome. Questo fatto è importante perchè al di fuori della cavità addominale la temperatura è più bassa, fattore importante per la produzione regolare di spermatozoi vitali.

Anche se il testicolo si trova all’esterno dell’addome nel momento della nascita, il suo sviluppo nell’età fetale comincia dentro l’addome. In altre parole il testicolo appare e si sviluppa durante la vita intrauterina dentro la cavità addominale, non dentro lo scroto. Con il procedere della gravidanza il testicolo comincia a scendere fino ad arrivare nella borsa scrotale poco prima della nascita. Questo fatto è importante per spiegare due cose: la prima è la malattia nota come criptorchidismo, ove il testicolo alla nascita non è ancora giunto al livello della borsa scrotale, e la seconda è la vascolarizzazione e innervazione particolare del testicolo. I vasi del testicolo, le vene e l’arteria testicolare, contrariamente a quanto accade per altri organi ove i vasi che li irrorano prendono origine da punti molto vicini agli organi stessi, originano molto distanti, al livello della parte superiore e posteriore dell’addome, in stretta vicinanza dei vasi renali. Questi vasi poi scendono e decorrono lungo il canale inguinale, facendo parte del funicolo spermatico, per poi arrivare al livello dei testicoli dentro lo scroto.

Il parenchima testicolare, ossia la struttura interna, è avvolto da una membrana resistente che si chiama tonaca albuginea. All’interno dei testicoli si trovano le cellule seminali, destinati a diventare spermatozoi, le cellule di sostegno (cellule di Sertoli), importanti per il processo di produzione degli spermatozoi, e le cellule interstiziali (cellule di Leydig), che producono gli androgeni (testosterone).

 

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Vascolarizzazione dei Testicoli e Epididimi

 

Vascolarizzazione arteriosa

Il testicolo é irrorato dall’arteria testicolare. Questa arteria prende origine in un punto lontano dal testicolo, ossia dall’aorta al di sotto delle arterie renali, nel retroperitoneo. SI dirge poi caudalmente e entra a far parte del funicolo spermatico che decorre nel canale inguinale. Dà alcuni rami che irrorano la testa dell’epididimo e poi il testicolo. Il ramo testicolare entra nel testicolo al livello dell’ilo testicolare o mediastino e forma una fine e ricca rete arteriosa soprattutto al livello della faccia anteriore del polo superiore e della faccia anteriore, laterale e mediale del polo inferiore.

L’epididimo è irrorato in parte da un ramo dell’arteria testicolare (al livello della testa) e in parte (corpo e coda) dall’arteria deferenziale che accompagna il dotto deferente.

I due sistemi arteriosi, quello dell’arteria testicolare e quello dell’arteria epididimaria, si anastomizzano (anche insieme all’arteria cremasterica).

 

Vascolarizzazione venosa

La sottile rete venosa intratesticolare si dirge verso il mediastino del testicolo e poi fuoriuscendo da esso forma una complessa rete venosa che avvolge varie strutture del funicolo spermatico, denominato plesso pampiniforme. Al livello del canale inguinale questa rete si riduce in 3-4 vene. Uscendo dal canale inguinale le vene di solito sono due e poi si uniscono, risalendo verso il rene come la vena spermatica. Nella maggior parte dei casi la vena spermatica drena al livello della vena renale sinistra (forma un angolo retto) e la vena spermatica destra drena al livello della vena cava (forma un angolo acuto). Questo fatto anatomico della diversa angolatura e del diverso drenaggio può spiegare in parte il motivo per il quale il varicocele si sviluppa più frequentemente a sinistra.

Secondo una teoria, il plesso pampiniforme avvolge l’arteria testicolare in modo da creare un sistema di scambio termico. In altre parole servirebbe per raffredare il sangue che arriva al testicolo, il quale, per effettuare una adeguata produzione di spermatozoi vitali necessiterebbe una temperatura più bassa rispetto alla corporatura corporea. Per questo motivo anche probabilmente il testicolo si trova al di fuori della cavità addominale.

Al livello del basso funicolo spermatico, prima dell’anello inguinale esterno, esistono spesso varie interconnessioni tra le vene testicolari, la vena del deferente e la vena cremasterica. Queste ultime drenano nel sistema della vena safena, femorale, epigastrica (sistema della vena iliaca esterna) e nelle vene del plesso vescicoprostatico (sistema della vena iliaca interna). Questi complessi collegamenti tra le vene testicolari e le vene degli altri componenti del funicolo (deferente, cremastere) può spiegare le ricidive dopo la chirurgia correttiva del varicocele.

 

Le Malattie Testicolari

 

Orchite (o orchiepididimite)

Tumore del testicolo

Idrocele

Varicocele

Torsione del testicolo

Ipermobilità testicolare

Criptorchidismo

 

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