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by Ioannis Kartalas-Goumas

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Ipertrofia Prostatica Benigna

Sintomi

 

L'ipertrofia prostatica benigna (IPB) non provoca necessariamente sintomi. Quando l'ipertrofia prostatica determina una ostruzione al flusso urinario oppure una iperattività della vescica sono presenti i sintomi. I sintomi possono essere variabilmente presenti e non dipendono necessariamente dalle dimensioni della ghiandola prostatica. Esistono ghiandole ipertrofiche relativamente piccole, ma con una crescita precoce verso l'interno, ossia verso l'uretra e il collo. In questi casi i sintomi possono essere molto fastidiosi e insorgere in età più giovanne, attorno ai 40 - 50 anni. Per maggior semplicità i sintomi associati a IPB vengono raggruppati a categorie: LUTS (sintomi delle basse vie urinarie), sintomi correlati a infiammazione prostatica, sintomi e segni di malattia complicata. L'IPB può provocare LUTS, ma i LUTS non sono dovuti esclusivamente alla IPB, in quanto anche altre cause, come le malattie neurologiche, possono determinare una disfunzione vescicale. I pazienti di solito tendono a sottovalutare i sintomi di svuotamento vescicale, come l'esitazione minzionale o il getto rallentato, perchè non influenzano in modo significativo la loro qualità di vita. Se un individuo però si sveglia 4-5 volte la notte con la necessità di urinare o deve correre per urinare spesso durante il giorno, allora è più probabile che chiederà aiuto al medico. I sintomi più pericolosi sono quelli meno fastidiosi, ossia i sintomi di svuotamento vescicale. Questi sintomi indicano che la vescica si sta forzando per svuotarsi, le pressioni endovescicali sono alte e probabilmente esiste una stasi urinaria. Tutto ciò predispone alle complicazioni della IPB.

A parte i LUTS esistono anche altri sintomi che non rientrano nel gruppo dei sintomi delle basse vie urinarie ma che comunque possono essere causati dall'IPB clinica. Questi sono i sintomi da infiammazione prostatica e i sintomi e segni da malattia complicata. L'IPB può infiammarsi e questa infiammazione è nota come prostatite. La prostatite batterica acuta e cronica rappresentano fasi di malattia complicata. Può succedere però che l'infiammazione non sia così eclatante. Nel contesto della ghiandola prostatica iperplastica possono esistere delle zone di parenchima infiammato senza avere un quadro vero e proprio di prostatite acuta. Questo fenomeno può determinare sia valori di PSA elevati in assenza di sintomatologia sia disturbi come il dolore o il bruciore minzionale, ma in assenza di infezione.

Infine esistono i sintomi e i segni di malattia complicata. Questi quadri clinici sono più frequentemente dovuti a quadri di IPB non ben curati o che durano da anni. Può succedere però, pur più raramente, che una IPB si manifesti per la prima volta con una complicanza, per esempio con una prostatite acuta o una emorragia. La complicanza più subdola e molto seria è la ritenzione cronica d'urina. Un soggetto che da sempre ha sottovalutato la lentezza del getto urinario e lo sforzo minzionale, perchè non influenzano la sua qualità di vita, può trovarsi di fronte ad un eccessivo riempimento della vescica e una stasi urinaria importante che ostacola persino lo svuotamento dei reni. In questi casi subentra una insufficienza renale, determinata da un danno renale. Se l'ostruzione si risolve, il danno renale può anche essere reversibile o comunque migliorare. Ma il guaio è che la vescica in questi casi fa fatica a recuperare perchè ormai ha subito delle modificazioni tali da compromettere in modo irreversibile la sua capacità di espellere l'urina. La vescica diventa molto spessa, piena di trabecolature ed eventualmente di diverticoli, ossia di estroflessioni della mucosa. Anche se si opera questa persona esistono molte probabilità che la vescica non riesca a recuperare al 100%. Questo vuoldire che probabilmente ci sarà sempre un pò di residuo di urina alla fine della minzione, con predisposizione alle infezioni e ai calcoli.

Esistono dei questionari validati con lo scopo di valutare la gravità dei LUTS e l'impatto sulla qualità di vita, come per esempio l'IPSS (International Prostate Symptom Score). Questi questionari sono molto utili perchè riescono a dare una idea oggettiva del tipo e dell'entità del disturbo.

I sintomi associati a IPB sono i seguenti:

 

Sintomi delle Basse Vie Urinarie (LUTS)

 

Disturbi di Riempimento Vescicale (legati all'iperattività vescicale)

Pollachiuria: aumentata frequenza minzionale diurna

Urgenza Minzionale: minzione impellente

Nicturia: necessità di svegliarsi la notte per urinare

Disturbi di Svuotamento Vescicale (legati all'ostruzione)

Esitazione Minzionale: difficoltà di iniziare la minzione

Getto minzionale rallentato

Uso del Torchio addominale: spingere per poter urinare

Minzione Intermittente: minzione che non è continua

Sgocciolamento terminale o post-terminale: perdita di goccie di urina alla fine della minzione o dopo aver finito di urinare

 

 

Sintomi associati a infiammazione prostatica

 

Dolore o fastidio perineale, sovrapubico o uretrale

Stranguria: minzione dolorosa

 

 

Sintomi, segni e quadri clinici da malattia complicata

 

Macroematuria: emissione di urine ematiche

Prostatite acuta: febbre, stranguria, difficoltà alla minzione

Ritenzione completa d'urina: totale impossibilità di svuotare la vescica. Se acuta è accompagnata da importante dolore sovrapubico e sofferenza del soggetto. Se cronica il dolore è assente, mentre può essere presente iscuria paradossa (vedi sotto), dilatazione delle cavità renali (idronefrosi) e insufficienza renale.

Diverticolosi vescicale. Si tratta di diverticoli della vescica. Questi sono estroflessioni della mucosa attraverso il muscolo vescicale con formazione di sacche. I diverticoli contengono urina e siccome la loro parete è priva di muscolatura non riescono a svuotasi.

Calcolosi vescicale. La stasi urinaria dovuta all'ostruzione cronica e le infezioni frequenti predispongo alla formazione di calcoli endovescicali di varie dimensioni. La presenza di calcoli può peggiorare i sintomi e può predisporre all'emorragia o alla prostatite.

Insufficienza Renale: ridotta funzionalità renale, con valori di creatininemia alti e ureteroidronefrosi. Può essere asintomatica, perchè si instaura lentamente nel tempo. Può essere reversibile ma nei casi più gravi può determinare un danno renale permanente.

Iscuria paradossa: incontinenza urinaria dovuta all'altissimo riempimento cronico della vescica

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